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Jovanotti e il dramma della malattia: la paura e la chemioterapia

Il racconto commovente del dramma che Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti ha vissuto. Un momento buio e difficile in cui ha combattuto un terribile male. 

Non c’è italiano che non conosca il nome di Jovanotti, aka Lorenzo Cherubini. Il “ragazzo fortunato” della musica italiana è uno degli artisti di rilievo sul panorama musicale italiano.
Nato come Dj e affermatosi come rapper alternativo, nel corso degli anni l’artista ha rivoluzionato il suo genere diventando una figura a dir poco unica e inimitabile.

Si può dire che Jova è uno showman a 360 gradi che nell’arco della sua carriera ha saputo rinnovarsi e innovare la sua musica. Classe 1966 è ancora oggi, a partire dagli anni ottanta, uno tra i più amati cantautori italiani, apprezzatissimo anche ( e soprattutto) dai giovani di oggi. 

Una vera e propria calamita per il pubblico che lo segue (e non solo) ormai da oltre trent’anni e che nonostante sin da piccolo sia stato costretto a fare i conti con il problema di pronuncia della S, la famosa zeppola che rende distorto il suono della consonante, Jovanotti è riuscito a fare di un “difetto” il suo marchio di fabbrica. 

Un’altro molleggiato ( dopo Celentano), Jovanotti salta, canta, brilla, folleggia durante le sue esibizioni e i suoi Jova Beach Party fanno sempre parlare di loro, nel bene e nel male, con le ore e ore di performances. Insomma si può dire che Jovanotti è un vero e proprio mattatore della musica italiana. 

Sembrerebbe che Jovanotti sia stato baciato dalla buona sorte e che il suo buonumore ed il suo sorriso contagioso non possano essere incrinati da nulla. Purtroppo non è stato così; nulla è valso a tenerlo a distanza dal dolore della perdita e dal dramma della malattia, che ha sconvolto la sua vita. 

Jova ha vissuto un momento davvero buio, dopo il dolore per la perdita nel 2007 del fratello Umberto, rimasto ucciso in un incidente aereo avvenuto a Latina. Nel 2019 però stava perdendo tutto a causa di un brutto male entrato nella sua famiglia colpendo la persona più importante per la sua vita

È la stessa figlia di Jovanotti, Teresa Cherubini, a raccontare sui social cosa gli è successo: “Tutto è iniziato ad agosto del 2019 con uno prurito alle gambe. Non ci ho dato peso pensando che sarebbe andato via con il tempo, ma non è stato così. I mesi passavano e non faceva che peggiorare. A giugno 2020 si era sparso per tutto il corpo, non riuscivo a dormire più di un paio d’ore a notte, avevo la pelle piagata. Quando mi si é ingrossato un linfonodo sono il braccio ho capito che era qualcosa di più serio”.

Si trattava di tumore, linfoma di Hodgkin. Un tumore particolarmente aggressivo che se non preso in tempo attacca il sistema linfatico. La diagnosi è stata terribile e le reazioni sono qualcosa che non è spiegabile, sensazioni che ti paralizzano dalla paura. E così è stato per Jovanotti. 

Ospite a Domenica In, Jovanotti ha spiegato  di quanto sia stato complesso per la sua famiglia fronteggiare la malattia: “Nella vita ti arrivano cose, ci passi dentro e non sai mai come reagisci alle cose che arrivano.

Invece sono contento di come Teresa ha reagito. La vita è difficile per tutti, non è che se uno fa il cantante è più facile. Ognuno ha il suo modo di reagire”. E Sul suo legame con la figlia ha commentato: “Oggi ha 23 anni, è grande. Però per me ce ne ha sempre tre. È difficile focalizzare che una figlia ha 23 anni.

Ci vediamo il più possibile ma lei tende a farsi la sua vita. È una ragazza in gamba. Se me la presentassero direi che è una ragazza forte. Poi ha difetti: ha un bel caratterino, quando si impunta su una cosa non la smuovi più”.

Un carattere forte che le ha permesso, dopo 7 lunghissimi, quasi infiniti, mesi di cure, tra cui 6 cicli di chemioterapia, di  guarire dal terribile male. 

A dare la lieta novella della guarigione è stato proprio papà Jovanotti che finalmente ha potuto ritornare a sorridere, attraverso il suo profilo Instagram pubblicando  alcuni scatti  che raccontano la malattia e la forza della figlia “È stata strepitosa. Ha avuto un momento di difficoltà ed ha dimostrato una forza che… io ero così ammirato”. E ancora: “Lei dava forza a se stessa e di conseguenza la dava a noi”.

Anche Teresa ha raccontato sui social il suo percorso di guarigione dal linfoma di Hodgkin: “Dopo mesi di ansie e paure la storia è finita, e posso raccontarla, perché da ieri, 12 gennaio 2021 sono ufficialmente guarita. Per un certo verso il cancro è una malattia molto solitaria, ma il supporto di chi ti sta vicino è fondamentale per superarla, io non ce l’avrei fatta senza di loro. La paura non è andata via, e ci vorrà del tempo perché possa fidarmi di nuovo del mio corpo, ma non vedo l’ora di ricominciare a vivere”.